"Goya, cronista de todas las guerras" sbarca a Roma

"Goya, cronista de todas las guerras" sbarca a Roma

La mostra "Goya, cronista de todas las guerras" arriva anche a Roma, dal 21 settembre al 10 novembre all'Instituto Cervantes, l'esposizione raccoglie 82 opere, disegni ed incisioni, del grande artista spagnolo realizzate tra il 1810 e il 1815, affiancate da video e fotografie di reporter che raccontano, attraverso le loro immagini, scatti di battaglie e conflitti contemporanei. "Goya, cronista di tutte le guerre" è un'esposizione che ha avuto un gran successo nelle città che precedentemente l'hanno ospitata, Shanghai, Pechino, Tokyo e Nuova Delhi.

Il maestro di Saragozza viene visto e studiato in quest'occasione con occhi nuovi, attraversando la storia dei suoi lavori come un'artista precursore del fotogiornalismo, un antesignano del complicato linguaggio dell'obiettivo fotografico, e aprendo un'importante riflessione sulle guerre e la violenza nel mondo, da una prospettiva chiaramente anti-militaristica. Riflessione che parte dalla serie di incisioni intitolata "I disastri della guerra" (1810-1820) concepite da Goya in chiave pacifista, usate per esporre e denunciare la ferocia della battaglia e l'inaudita violenza umana sul campo.


Le immagini di queste stampe sono un'anticipazione del linguaggio fotografico, si guardano come istantanee, non c'è una composizione premeditata, sono flash di vita militare che possiamo purtroppo facilmente riconoscere, paragonare ad un'attualità inconcepibile. I curatori di quest'affascinante mostra sono Enrique Bordes e Juan Bordes e il nuovo direttore dell'Instituto Cervantes di Roma, Sergio Rodriguez Lopez-Ros.

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