Le storiche cover dei Pink Floyd in mostra a Napoli

Le copertine iconiche dei Pink Floyd sono esposte al PAN di Napoli fino al 30 settembre. Le storiche cover della rock band di culto britannica, formatasi nella seconda metà degli anni sessanta, sono ormai nell'immaginario di intere generazioni, considerate veri e propri capolavori grafici dell'era predigitale, ancora oggi di ispirazione per i creativi di tutto il mondo. Psichedeliche, innovative le cover dei 33 giri concepite durante gli anni settanta hanno dato il loro contributo per fare entrare i Pink Floyd nel mito della musica.

Dal prisma di "The Dark side of the moon" ai lettini sulla spiaggia di "A momentary laps of reason", un viaggio a ritroso tra le interfaccie e i simboli rivisitati dal genio del rock alternativo, ispirato allo space rock, ai testi filosofici, agli esperimenti sonori, per attraversare poi la nuova corrente del rock progressivo.



"Le copertine non sono ritoccate sono state realizzate con 400 letti, con la famosa mucca di Atom Earth Mother".

Ha detto il curatore della mostra Carmine d'Onoforio. Dietro a tutte le cover artistiche e leggendarie dei Pink Floyd ci sono gli Storm Studios di Storm Thorgerson. A Napoli ci sarà Daniel Abbott, che ha lavorato in persona con Storm Thogerson al concept delle famosissime cover.

  • shares
  • Mail