"Icontroversy" il corto contro le discriminazioni che promette rumore

Icontroversy di Antonio Prisco
"Icontroversy" è una creatura del giovane cineasta napoletano Antonio Prisco. Si tratta di uno shortmovie, sul tema delle discriminazioni contro le minoranze, non ancora presentato in Italia, che sarà in concorso nei festival di cinema internazionali da novembre. Un corto forte che non esita a unire dichiarazioni politiche, con scene al limite della critica ecclesiastica, inserite in un discorso "figlio della generazione di blob" e pronto a trasmettere un messaggio ipodermico, attraverso lo strumento dello shock. Per l'anteprima bisognerà aspettare ottobre, quando, in collaborazione con il gruppo Criminal Candy, il film sarà proiettato all'interno di una discoteca. L'ennesima scelta forte e rischiosa, giustificata dallo stesso autore, desideroso di raggiungere un pubblico giovane, con un messaggio il più diretto possibile, e destinato a far molto rumore.

Il mio piccolo film nasce dal desiderio di esprimere un punto di vista sul clima di ostilità nei confronti delle minoranze in un momento storico difficile per l'Italia. Leggo dovunque commenti imbarazzanti sulle priorità del paese e che dovremmo preoccuparci di sfamare le famiglie piuttosto che fare leggi contro l'omofobia o per il rispetto delle minoranze. Questo genere di cose mi lasciano molto perplesso. Mi irrita l'idea di sentire cose del genere nel 2012. Così ho preso in mano un iphone, ho cominciato a dire la mia anche io. E' nato tutto per un desiderio di libertà, di esprimere un'opinione, di dire che non sono d'accordo. Nel cortometraggio ci sono molti simboli religiosi. In realtà non è una critica alla Chiesa, voglio solo dare una visone di ciò che ho letto nella Bibbia alternativa.

Icontroversy di Antonio Prisco
Icontroversy di Antonio Prisco
Icontroversy di Antonio Prisco

Via | refreshmagazine.typepad.com

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