L'autoritratto di Albrecht Dürer diviene un puzzle gigante a San Pietroburgo

Sembra si tratti del più grande puzzle mai realizzato in terra di Russia, quello che hanno assemblato gli abitanti di San Pietroburgo lo scorso 13 settembre. Una grande opera partecipativa itinerante, pensata a suggello dell'inaugurazione dell'anno della cultura tedesca nell'Ex-Unione Sovietica (2012-2013). Un puzzle enorme, che ricopre un'area di 300 metri (le dimensioni sono 15 x 20 metri), composto da 1023 pezzi, ognuno dei quali pesa circa 800 grammi. Protagonista è l'Autoritratto in pelliccia dell'artista tedesco Albrecht Dürer.
Il puzzle, realizzato dal Goethe-Institut di Mosca, è già stato in Siberia, a Novosibirsk e sulla Piazza Rossa di Mosca, dove era terminato il 21 giugno 2012. Non si è infatti badato a spese per la costruzione dei pezzi impermeabili fatti di plastica ultra-resistente, in modo che il puzzle possa venire calpestato ed essere smontato ogni volta.

"L'interesse del progetto è mostrare come la Germania sia un paese moderno, che suscita interesse", ha dichiarato Benedikt Haller, Console Generale tedesco a San Pietroburgo, città che, quando ancora aveva il nome di Leningrado, l'esercito nazista tenne sotto assedio per quasi tre anni.
L'aspetto più interessante dell'iniziativa risiede sicuramente nella partecipazione delle persone, centinaia che si sono trovate ad interagire quasi simultaneamente per cercare di legare l'uno con l'altro tasselli grandi quanto vassoi da tavola. Un modo per conoscere davvero da vicino (e ad una risoluzione spaventosa) la pittura, ma anche per coordinarsi fra perfetti sconosciuti.

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