Odore di record per il Pescatore di Basquiat in asta da Christie's

Si sa che il Basquiat del primo periodo, quello catapultato dalle strade alle gallerie, è anche il più amato dall critica e dal mercato. L'ingresso di SAMO nel jet set dell'arte internazionale avviene nei primi anni ottanta, quando un ragazzo di ventun anni si trova immerso nelle sollecitazioni culturali di una New York in pieno fermento, dove la pop art vive una nuova ondata di rigenerazione incrociandosi con il fermento della street culture.
E proprio a New York il prossimo 14 novembre andrà all'asta da Christie's un Untitled (1981) di Jean-Michel Basquiat che potrebbe battere tutti i record di vendita precedenti per l'artista. Il dipinto, anche conosciuto come Fisherman (o Fishing) è di dimensioni notevoli (198.1 x 172.7 cm), e le stime dicono che potrebbe realizzare circa 20 milioni di dollari. L'opera rappresenta appunto un pescatore molto 'freak' immerso in uno scenario dai colori vividi, intento a guardare la preda alla fine della lenza. Dentro c'è appunto un pezzo di strada, scritte, spine, scarabocchi.

Il quadro appartiene ad un collezionista privato, il fotografo di moda francese Patrick Demarchelier secondo alcune voci di corridoio che Christie' s ha rifiutato di commentare. La sua fortuna si deve anche ad una gallerista di origini italiane, Annina Nosei, che fece la fortuna di Basquiat in quei primi anni a Soho.
A tal proposito, proprio uno degli esperti di Christie's incaricati della vendita, Loic Gouzer, ha dichiarato: "Penso che i migliori dipinti li abbia fatti quando era con lei. Allora non aveva subito gli effetti collaterali di fama e denaro. Era in tutto e per tutto un primitivo urbano. Aveva questa energia e questa rabbia e in un modo positivo, questa ingenuità (originale: naïveté). "

Via I Gallerist NY

  • shares
  • Mail