Festival fotografia di Roma. Tanti visitatori a Palazzo delle Esposizioni

Installazione di Lucia Nimcova - vincitrice del 1° premio FotoGrafia Baume&Mercier

3000 visitatori in soli tre giorni di opening. Sono i dati ufficiali del Festival di fotografia di Roma a Palazzo delle Esposizioni, a pochi giorni dall'apertura. Tante le persone accorse al museo per vedere le varie mostre in esposizione e anche le diverse proiezioni.

Io ci sono stata domenica scorsa e posso confermare che c'era molta più gente del previsto, almeno rispetto alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna. E contrariamente alla delusione provata per l'esposizione della Galleria, qui a Palazzo delle Esposizioni le mostre mi sono piaciute tutte.

Il tema che domina è quello dedicato alla città di Roma con alcune bellissime e malinconiche fotografie di Gabriele Basilico, che rappresenta una città autunnale attraverso i suoi ponti. E anche se la capitale è stata fotografata in tutti i modi e il tema potrebbe sembrare scontato o già visto, le immagini di Basilico offrono una visione inconsueta della città.

Fotografia. Festival Internazionale di Roma 2008 - Palazzo delle Esposizioni
Installazione di Lucia Nimcova - vincitrice del 1° premio FotoGrafia Baume&Mercier
 Ponte Castel Giubileo - 2007 - Gabriele Basilico
Republic of the Congo Brazzaville - 2007 - Paolo Woods

Uomo alla finestra - 2008 - Paolo Ventura
Bron Sorting - 2007 - Leonie Purchas
Discussions with partizans e Wedding chickens - Lucia Nimcova
Castel Giubileo, Roma - 2007 - Gabriele Basilico
Percorso via dei Fori Imperiali - 2007 - Claudia Jaguaribe
Autoproiezioni, Roma - 1950 - Milton Gendel
Pineta Castel Fusano - 2007 - David Farrell
Giardino botanico, Roma - 2008 - Graciela Iturbide

Roma ritorna nelle fotografie di Paolo Ventura, David Farrell, Claudia Jaguaribe, Graciela Iturbide o in quelle storiche di Milton Gendel che raccontano una loro Roma. Poteva esserci il rischio di quotidinità = banalità, invece nella maggior parte dei casi non mi è sembrato così. La quotidianità teatrale di Paolo Ventura vince su tutti, ma anche le visioni e i tagli di David Farrell, Tim Davis e Graciela Iturbide sfuggono alla banalità. Grandissima malinconia nel vedere le due immagini di Milton Gendel di una Roma anni '50. Sembra tutto diverso nella Piazza del Popolo fotografata da Gendel, eppure è tutto uguale, le strade sono quelle, le chiese sono sempre là. E' solo vuota, ma basta questo a fare la differenza?

Lucia Nimcova, vincitrice del Premio Internazionale Fotografia Baume&Mercier dell'anno passato, in "Unofficial" guarda alla storia e al passato del suo paese, la Cecoslovacchia. Un pò tra documentario e finzione, ma personalmente è tra le varie sezioni della mostra, quella che mi è piaciuta di meno.

La conquista dell'Africa da parte della Cina è invece una sezione interessantissima e piuttosto inedita. Sono da guardare le immagini e da leggere le descrizioni per capire il reportage "Il Far West Cinese" di Paolo Woods del 2007. La testimonianza di un fatto di cui non si parla e che invece andrebbe investigato.

Leonie Purchas testimonia il suo quotidiano familiare. Ma non è un interno di famiglia facile, le cose sfuggono. Lo si capisce intuitivamente grazie a quella sfocatura, a quell'ombra che l'artista aggiunge alle immagini. Molto bella quindi anche "In the Shadow of Things".

Infine il vincitore della seconda edizione del Premio FotoGrafia Baume&Mercier è Giorgio Barrera; il vincitore della prima edizione del Premio IILA FotoGrafia è Geovanny Verdezeoto.

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