Allo spazio Oberdan di Milano la mostra di Gabriella Benedini

gabriella benedini non si riposa il mare

Il viaggio e la navigazione sono il fulcro della ricerca artistica e creativa di Gabriella Benedini. Questo lungo, ponderato lavoro di esplorazione dura ormai ritmico da decenni e confluisce nella mostra "Non si riposa il mare" che va in scena in questi giorni e per tutto ottobre allo Spazio Oberdan di Milano.

La retrospettiva allo Spazio Oberdan riflette l'anima dell'artista ed è un'esperienza in primis del sensoriale, che attraversa poi profonde emozioni e si traduce in opere che nascono e rinascono da materiali di recupero. Il titolo esemplificativo "Non si riposa il mare" fa riferimento al concetto del viaggio per antonomasia, quello fra le selvagge ed infinite acque salate. Prende spunto da una raccolta di liriche inedite di Maria Luisa Spaziani, cui è dedicata anche una delle opere più d'impatto della mostra, la "Bibliotheca". Quest'ultima opera è quella che più ha riscosso più successo tra gli addetti ai lavori.


Le opere d'arte della Benedini si muovono con nonchalance tra i diversi linguaggi del visivo e dell'emotivo e nascono dall'esaltazione del significato dei singoli oggetti, object trouvè in grado di creare link, di svelare misteri, di connettersi anche con le persone. Ogni frammento, dice l'artista, non è una storia isolata, fa parte di un tutto. Il 9 ottobre, allo Spazio Oberdan, verrà presentato anche il libro polimaterico dal titolo omonimo "Non si riposa il mare".

"Ho costruito questa mostra partendo da un inizio e arrivando a una conclusione con l'intenzione di far attraversare agli spettatori un'esperienza sia visiva sia molto fisica. Dovuta appunto alla presenza di tutti i materiali che io uso".

afferma Gabriella Benedini.

Via | Tm News

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