Edgar Degas, i capolavori del Musée d'Orsay dal 18 ottobre a Torino

C'è molta attesa per la mostra che porterà a Torino uno degli autori più interessanti ed oscuri dell'impressionismo francese. Stiamo parlando di Edgar Degas - Capolavori dal Musée d'Orsay, una mostra fatta dal Comune di Torino e Skira Editore presso la Palazzina Promotrice delle Belle Arti, che aprirà i battenti dal prossimo giovedì 18 ottobre 2012 a domerica 27 gennaio 2013.
Si tratta dell'evento espositivo più grande che l’Italia abbia dedicato negli ultimi decenni a Degas, ottanta opere allestite con un preciso intento retrospettivo e documentaristico. Un prestito per ben due mesi, che dalla Francia ci concedono con piacere, ma molto gelosamente, affidando la cura del percorso a Xavier Rey, conservatore presso il Musée d'Orsay e specialista di Degas.

Edgar Degas - opere del Musée d\\\'Orsay

19. Piccola danzatrice di quattordici anni, fusione eseguita tra il 1921 e il 1931 bronzo patinato, tutu in tulle, nastro in satin; base di legno; 98x35,2x24,5 cm (RF 2137) © RMN (Musée d\'Orsay) / René-Gabriel Ojéda - Réunion des Musée Nationaux/ distr. Alinari
37. Fin d’arabesque (Ballerina con bouquet), 1877 olio, pittura all\'essenza e pastello su tela; 67x38 cm (RF 4040) © RMN (Musée d\'Orsay) / Hervé Lewandowski  - Réunion des Musée Nationaux/ distr. Alinari
23. Il défilé (Cavalli da corsa davanti alle tribune); 1866-1868 olio su carta applicata su tela; 46x61 cm (RF 1981) © RMN (Musée d\'Orsay) / Hervé Lewandowski  - Réunion des Musée Nationaux/ distr. Alinari
34. Prove di balletto in scena, 1874 olio su tela; 65x81 cm (RF 1978) © RMN (Musée d\'Orsay) / Hervé Lewandowski  - Réunion des Musée Nationaux/ distr. Alinari

La parabola di Degas viene raccontata dentro ed a fianco del movimento impressionista, partendo dall'importanza del disegno, rapidi schizzi dal vero che fungono da 'ponte' verso opere di più grandi dimensioni su carta e tela.
Il percorso espositivo si dipana quindi atraversando i temi cari al pittore francese: l'ambiente familiare; l'esperienza italiana; il mondo parigino degli artisti, della musica e dei caffé; il paesaggio; i cavalli e le corse; le celeberrime ballerine; il nudo.
Del periodo trascorso in Italia è proprio una delle opere più grandi in mostra, Ritratto di famiglia (La Famiglia Bellelli, 1858-1869), una rappresentazione che coglie la precisa contestualizzazione psicologica di ogni personaggio, tracciando uno sguardo -che è uno squarcio nell'equilibrio domestico della famiglia e negli stessi canoni estetici della ritrattistica.
Dalle danze nei caffè di metà ottocento, ai paesaggi ed il mondo dei cavalli, ce n'è per tutti i gusti, fino ad una raccolta di sculture in bronzo di ballerine, tra cui Piccola danzatrice di quattordici anni (fusione eseguita tra il 1921-1931).

48. Donna alla toilette che si asciuga il piede, 1886 pastello su cartone; 54,3x52,4 cm (RF 4045) © RMN (Musée d\'Orsay) / Hervé Lewandowski  - Réunion des Musée Nationaux/ distr. Alinari
Edgar Degas - Autoritratto, 1855 olio su carta applicata su tela; 81,3x64,5 cm © RMN (Musée d\'Orsay) / Hervé Lewandowski - Réunion des Musée Nationaux/ distr. Alinari

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