Molto più che street art: Xenz il Monet dei graffiti

xenz street artist

Il suo vero nome è Graeme Brusby, ma tutti lo conoscono come Xenz, evoluzione della parola "sense", nonchè sua prima tag. In effetti a guardare le sue opere non è difficile un autentico risveglio dei sensi, soprattutto se aprendo gli occhi ci si ritrova nei paradisi naturali d'acrilico e bombolette spray. Molto più che graffiti, a metà strada tra lo stile del disegno grafico e quello del quadro, le opere di Xenz sono un viaggio d'evasione. Per provare ad avadere basta girare per l'Inghilterra, o entrare nella galleria The Outsiders, di Londra che gli sta dedicando una mostra personale fino al 6 Ottobre dal titolo il "Fascino degli Usignoli".

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Ora che Xenz spopola nelle vendite di fiere e gallerie fa effetto pensarlo poco più che un ragazzino quando, affascinato dal mondo dei writer segue nell'87 la passione per questa forma d'arte. Dallo Yorkshire all'Accademia d'Arte di Edimburgo dove completa la sua formazione a contatto con le tecniche tradizionali. L'impronta accademica non toglierà fascino alle sue opere, che anzi verranno a creare un interessante effetto di contrasto sui muri delle città.

Chiamato il Monet della street art la collaborazione a Bristol con street artist famosi, non scalfisce la sua ingenua meraviglia derivata dai paesaggi di terre lontane dove è facile sentire il mistero di forme di vita ancora tutte da scoprire.

Foto| Dal sito di Xenz e The Outsiders

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