Alla Fondazione Prada le plastiline macabre della Djurberg

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Non sono certo favole per bambini quelle rappresentate da Nathalie Djurberg. In scenografie di cartone dai colori vivaci, marionette di plastilina e creta vivono scioccanti e grottesche avventure, girate con la tecnica dello stop-motion o "passo uno". Macabri personaggi e animali-simbolo agiscono in atmosfere da incubo, in un surreale viaggio all'interno del corpo umano.

La Djurberg, nata in Svezia nel 1978, è ormai di casa a Berlino, ed è considerata fra i migliori artisti europei della sua generazione. "Turn into me" è un' installazione creata su misura per la Fondazione Prada. Proprio di questi giorni la notizia che la Fondazione, luogo chiave nel panorama artistico italiano, in capo a tre anni si trasferirà nell ex area industriale di largo Isarco, moltiplicando così i suoi spazi. Una buona notizia per i fan milanesi dell'arte contemporanea.

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