The Iron Workers di Sergio Furnari


Oggi si festeggia un celebre anniversario, quello della foto di Ebbets dedicata alla pausa pranzo sospesa degli operai del Rockefeller Center di New York. Ma non si tratta dell'unico souvenir di questi lavoratori leggendari che gira nella grande metropoli statunitense. Nel giorno di tale ricorrenza ne abbiamo approfittato per presentarvi un'opera d'arte ispirata alla famosa immagine catturata nel 1932: The Irons Mans dell'italoamericano Sergio Funari, una vera e propria scultura mobile montata su una trave e trasportata da un pick-up.

I soggetti protagonisti dell'opera sono proprio loro, i lavoratori sospesi più conosciuti del mondo, riprodotti a misura reale, in terracotta, cemento, fibre di vetro e metallo. Un simbolo del simbolo dal titolo estremamente significativo: “Lunchtime on a Skyscraper-A Tribute to America’s Heroes”, che ha assunto un senso ancora più profondo a partire dall'11 settembre 2001. All'epoca dei fatti Furnari aveva quasi ultimato i suoi Iron Workers, solo una delle figure restava infatti incompleta quando l'artista e sua moglie, l'illustratrice Julia Licht, hanno assistito dalla finestra del loro appartamento al collasso delle World Trade Towers. Un momento storico che ha contribuito ad aggiungere all'opera un nuovo portato d'omaggio e di memoria.

Decine di anni dopo un poster della fotografia giaceva appeso in una vetrina della Fifth Avenue quando lo scultore Sergio Furnari passava di lì. Nativo della Sicilia ed arrivato da poco in America, Furnari venne letteralmente catturato dalla scena. I visi di quei lavoratori, quasi tutti immigrati, gli hanno parlato. "Io so come si sono sentiti", ha affermato al reporter del New York Times Leslie Chess Feller. "Guardando le loro facce e ho capito che dovevo catturarle nell'argilla. erano immigrati, come me, delle persone povere che lavoravano duro".

Via | daytoninmanhattan.blogspot.it

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