Tour Eiffel: successo per l'asta dei tesori design


Come trasformare una vendita all'asta in un vero e proprio evento capace di calamitare l'attenzione di media ed appassionati, pronti a combattersi i numerosi oggetti design inseriti all'interno dei corposi lotti? In realtà basta poco se quei tesori portano un nome e un'eredità simbolica a dir poco leggendari: quello della Tour Eiffel di Parigi. Una parte dell'antico arredamento e della decorazione dei due ristoranti della torre, il "Jules Verne" e "Altitude 95" (oggi "58 Tour Eiffel"), ritirati da più di cinque anni e quasi dimenticati in magazzino, sono "tornati in superficie" e poi messi in vendita da Drouot.

L'enchère, preannunciato già da qualche settimana, si è svolto giovedì, dinanzi ad una trentina di curiosi raccolti nella sala della rue Doudeauville (XVIII° arrondissement) che si sono battagliati i numerosi articoli a catalogo, tra i quali si contavano parecchi tavoli e tavolini, ma anche poltrone, lampade e corredi di stoviglie, il tutto disegnato dal decoratore Slavik Vassiliew, meglio conosciuto sotto lo pseudonimo di Slavik. Vera e propria star degli interni anni'80 che incaricato di svecchiare lo stile del "Jules Verne", lo aveva reinterpretato in chiave modernissima attraverso il binomio bianco e nero della Dame de fer (ripreso dalle sedie in acciaio fino ai piatti) e che aveva anche rivisto la neonata brasserie Altitude 95, ispirandosi alle mongolfiere. L'avvento dell'era Ducasse nel 2007, ha visto la fine di un'epoca, con conseguente smantellamento dello stile precedente compreso il pianoforte a coda, un magnifico Yamaha C3 laccato in nero che troneggiava al centro dello "Jules Verne", in un momento di emozione che ha permesso ai fortunati presenti di portarsi a casa un pezzetto di storia della città.

Immagine da lerevenu.com

Via | lefigaro.fr

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