Un libro in maschera. Gli artisti e la magia dei libri


Oggi sono stata a un "ballo in maschera di libri felici". Alla Biblioteca di via Senato a Milano, fino al 21 settembre 2008, c'è un' interessante mostra in cui 25 famosi artisti interpretano l'oggetto-libro, amatissimo e troppo spesso detestato e distrutto, in quanto elemento identificativo di popoli e culture. La mostra è articolata in 5 sezioni, un percorso dalle pareti rosso scuro con le immagini delle devastazioni avvenute in importanti biblioteche nel corso del '900.

Eccellenti opere e installazioni dai materiali e dalle elaborazioni molto diversi tra loro, si incontrano per l'occasione. Aprono i futuristi, tra cui Filippo Tommaso Marinetti, Fortunato Depero e Tullio d'Albisola, per cominciare, e si prosegue con Emilio Vedova, Raffaele De Bernardi, Christo, Giulio Paolini, Arnaldo Pomodoro, Giuseppe Mastrangelo e molti altri, indagando il tema della pericolosità del libro, descritto tra l'altro, in maniera esemplare dal libro di Ray Bradbury "Fahreneit 451".

Mi sono fermata in religiosa contemplazione davanti alla foto del "Il cielo sopra Berlino" di Wim Wenders, in cui nella Biblioteca di Stato, l'angelo Cassiel appoggia il capo contro quello del vecchio Omero per ascoltarlo e proteggerlo. Mi è molto piaciuto il "Libro degli astri", un collage da soffitto con le costellazioni poetiche di Chiara Diamantini e il "Sutra del loto", immagini trascritte con la tecnica del Bibliae Pauperum su accoglienti foglie di loto, di Andrea Fortina.

Ricco il calendario di proposte per il pubblico, conferenze e letture per capire la magia e la capacità di metamorfosi dei libri. Ma soprattutto i laboratori dedicati ai bambini, in cui dopo una visita guidata, si possono creare dei Futurlibri con cui giocare.

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