Le ninfee di Monet traslocano sul Bosforo: una mostra a Istanbul

È stata inaugurata a Istanbul, al Museo Sabanci, la mostra dedicata a Claude Monet e alle sue ninfee. Si intitola "Monte's Garden", il giardino di Monet, e comprende 39 opere eseguite nell'ultimo periodo della carriera dell'artista che non sono mai state vendute la vita dell'artista, dettaglio che aggiunge sicuramente più importanza alla mostra. Un'esposizione resa possibile dalla collaborazione con il Museo Marmottan Monet di Parigi, da cui arrivano tutti i quadri. La direttrice del museo parigino Marianne Mathieu racconta così la storia di questa preziosa collezione:

"Il Museo Marmottan Monet è un antico palazzo nel 16° distretto residenziale di Parigi. Il proprietario dell'edificio si trasferì qui per esporre i pezzi della sua collezione nel 18° secolo. Quando il figlio di Claude Monet - Michel Monet - morì nel 1966 in un incidente stradale, la collezione, che era conservata nella casa di Monet a Giverny, è stata donata al Museo Marmottan. Il museo è diventato la più grande collezione di Monet al mondo, che ospita quasi 100 dipinti, oltre che sue fotografie e libri di schizzi."


La mostra ruota quindi attorno al giardino di Giverny: le opere ritraggono Monet nel suo ambiente privato e in quel giardino dove l'artista ha trascorso metà della sua vita. I visitatori saranno inoltre in grado di vedere il giardino di Giverny com'è oggi attraverso dei maxischermi installati all'interno delle sale. Monet's Garden sarà aperta al pubblico fino al 6 gennaio, ma è stata tale l'affluenza dei visitatori a oggi che il museo è stato costretto ad allungare l'orario di apertura serale di due ore.

  • shares
  • Mail