Max Ernst arriva a Palermo nella collezione Würt

“Max Ernst nella collezione Würt” così s’intitola la terza mostra organizzata al Palazzo dei Normanni a Palermo. Organizzata dall’Assemblea regionale siciliana e dalla Fondazione Federico II, è stata inaugurata il 15 febbraio alla presenza di Reinhold Würth e si chiuderà il 15 luglio 2008.

Tabellone pubblicitario della mostra "Max ernst nella collezione Wurt"

Dopo i successi delle due precedenti esposizioni, nel 2005 “Capolavori dell’Espressionismo e dell’Impressionismo” e nel 2006 “Da Spitzweg a Baselitz”, il Palazzo dei Normanni torna ad essere al centro della scena artistica nazionale ed internazionale.

Le opere, in tutto 63, sono esposte nella Sala Duca di Montalto (piano terra, appena entrati a sinistra) e tra esse vi sono collages, realizzazioni olio su cartoncino, litografie, acqueforti e sculture in bronzo. Tra le opere più pregiate si possono ammirare: "Untitled" del 1923, per la prima volta in Italia, esposta prima della tappa palermitana a Basilea; i disegni appartenenti al ciclo "Histoire Naturelle" e il dipinto "Monosyllabus" come esempi della tecnica del frottage inventata dallo stesso Max Ernst; alcune tavole del primo romanzo-collage dell’Artista "La Femme 100 têtes" e "Maximiliana", l'ultima opera del Maestro.

Nella mostra sono da ammirare soprattutto i disegni realizzati con il frottage: è bello immaginare l'artista intento a sfregare i fogli di carta sul pavimento... Sono rimasta stupita, invece, dalle statue di bronzo: sono enormi, le immaginavo più piccole! L'ambiente, poco illuminato, mette però poco in risalto le opere d'arte, soprattutto le statue. Queste sono posizionate prima di entrare nella sala dedicata alle altre opere, come se fossero in disparte.

I 5 euro del biglietto, ovviamente, sono ben spesi: non so quando mi capiterà ancora di poter vedere un'altra mostra di Max Ernst. Per chi volesse andarci gli orari d'apertura sono: tutti i giorni dalle 8:30 alle 17:00 e i giorni festivi dalle 8:30 alle 12: 30.

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