Francesco Balatti, la luce e la ruggine

Francesco Balatti è uno di quei fotografi che riesce a succhiare fuori energia ed espressione anche da una città assente e distaccata come Milano. I suoi sono scatti che rubano istanti inutili a un agglomerato urbano troppo concentrato a prendersi sul serio. Per questo, forse, Francesco decide di rubare l’anima alla città laddove non se l’aspetta, nei sui anfratti più ossidati e intorpiditi.

Come quelli della Falk, ex fabbrica dell’hinterland milanese dove covi di serpenti sintetici avvolgono lo sguardo dentro spire voluttuose, e la ruggine si fa espressione e poetica.

Londra, paradossalmente, appare invece luminosa, quasi solare, dall’obiettivo di Francesco; che forse si diverte a scoprire quei lati nascosti della realtà che l’occhio tende in genere a tralasciare.

Francesco espone spesso a Milano, in piccole gallerie e spazi culturali. Appena ne so qualcosa, batto un colpo.

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