Alle 8 al solito posto, con Victor Burgin.

Tales from Freud Considerato uno dei padri dell'arte concettuale, Victor Burgin dalla fine degli anni '60 si fa conoscere per le sue foto e video. Domenica scorsa è stata inaugurata a Cinisello Balsamo presso il Museo di Fotografia Contemporanea, la sua prima personale italiana presentata in contemporanea con la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.

Per l'occasione l'artista inglese ha realizzato il video: "Alle 8 al solito posto" ispirato al film "L'eclisse" di Antonioni, che verrà proiettato in entrambe le sedi. A Venezia vengono presentati gli ultimi lavori fotografici: "Voyage to Italy: Basilica I e Basilica II", mentre a Cinisello sono esposte le foto della serie "Tales from Freud" scattate nella prima metà degli anni '80.

Burgin si ispira a Freud appunto, ma anche Marx, Foucalt o Barthes perchè ricca è la sua attività di ricerca teorica, costellata di conferenze tenute in importanti istituzioni come la Tate Modern o l' Harvard University e numerosi scritti. Lui intende il proprio lavoro come una risposta ai luoghi in cui viene a trovarsi, esperienze che inevitabilmente suscitano giochi di rimandi e reazioni da cui poi sorge l'impulso creativo. Arte e cinema ancora una volta vanno a braccetto.

  • shares
  • Mail