Junkbuilding, l'arte povera è everlasting.


Alla Triennale Bovisa una nuova mostra dedicata all'immondizia-junk. Trentacinque artisti si cimentano con scarti e ciarpame ispirati dalle riflessioni teoriche dell'architetto Rem Koolhaas.

Koolhaas nasce a Rotterdam nel 1944, famoso per classici di saggistica urbanistica come "New York delirius" osannato testo sulla cultura della congestione, e professore ad Harvard, è un attento analista dei comportamenti sociali e dei problemi relativi ai contesti urbani.

E' la traccia e l'interazione umana a interessare questo filosofo-architetto-artista, a cui tra l'altro è stato affidato il compito di progettare un nuovo piano urbanistico per l'ex area industriale della Bovisa. La collettiva in corso a Milano è composta da lavori realizzati sotto gli occhi dei visitatori, che hanno potuto vedere tappi di bottiglia, vecchi cataloghi, strati di cartoni colorati e pezzi di lamiera assumere magicamente le fattezze di opera d'arte.

L'evento è in corrispondenza con il nuovo progetto Mayo Milano, che ogni anno nel mese di maggio organizzerà approfondimenti e punti di incontro per i giovani creativi ed i loro supporters. E l'arte si spalma sulla città.

triennale bovisa 2008
triennale bovisa 2008
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