Arte e teoria del caos: le reti frattali di Fernando Garbellotto a Venezia

garbellotto e frattali

La scientifica "teoria del caos" ha in sè qualcosa di poetico e soprattutto di straordinariamente umano. Queste due caratteristiche la poeticità e l'umanità sono state trasformate in arte dal veneto Fernando Garbellotto che torna, dopo la Biennale del 2011, a Venezia alla Galleria Ikona. La galleria di Živa Kraus per l'occasione ha collaborato con la Galleria Massimodeluca di Mestre, che il 4 Ottobre ha inaugurato la propria esposizione sullo stesso artista. La Ikona Gallery presenta la mostra dal titolo Fnt-Who? in cui potremo vedere fino al 25 Novembre sei delle famose reti frattali della serie Double Fractal Net, simbolo delle vite umane che si intrecciano in una rete di relazioni irrinunciabili. La rete, somma di esistenze, rappresentano la lettura alternativa della storia universale dell'uomo.
Chi si sentirà spiazzato da questa sigla è necessario che sappia della ricerca che ormai contraddistingue tutto il percorso artistico di Fernando Garbellotto dove lo studio dei frattali ha dato vita ad un vero e proprio pensiero sintetizzato in Fractal Net Thinking. Fnt dunque è una ricerca che va avanti dal '90 sui meravigliosi elementi della natura visti nelle loro strutture microscopiche composte da forme che si ripetono identiche, come avviene nelle foglie. Le leggi della casualità contribuiscono all'estetica di questi frattali, leggi casuali ma necessarie e perfette.
Le opere del Fractal net Thinking saranno affiancate dal Fractal Net Singing, video presentato anch'esso alla Biennale realizzato con Elisa Toffoli e con Giancarlo Marinelli.

Un vero e proprio elogio del caos della natura che ci fa scoprire chi siamo, creando la nostra personale e casuale rete di vite.

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Foto| Dal sito di Fernando Garbellotto.

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