Da Warhol a Pistoletto per le copertine artistiche del SienaJazzEye

Back Together Again

Dal 21 giugno al 15 settembre arriva "SienaJazzEye", la prima grande mostra dedicata alle copertine del jazz, oltre 500 pezzi firmati da artisti, fotografi, illustratori, che hanno fatto la storia illustrata del vinile a 33 e 45 giri. Ad ospitarla il Complesso Museale Santa Maria della Scala di Siena.

Tra gli autori, l'immancabile Andy Warhol e poi Guido Crepax, Michelangelo Pistoletto più fotografi come Giuseppe Pino e Roberto Masotti.

La mostra a cura di Enzo Gentile e Francesco Martinelli, è una ricerca iconografica mirata a raccontare l'evoluzione delle arti visive in genere, dalle prime copertine in carta neutra a quelle più complesse per contenuti e colori. Specchio di una società in cambiamento, come dimostra il caso della copertina di “We insist!” di Max Roach nella quale è possibile rintracciare temi sociali forti come l’apartheid. Ma di esempi simili ce ne sono molti che hanno come soggetto personaggi buffi alla Humpty Dumpty o movimenti artistici del Novecento. A questo proposito ci sono i tributi in copertina alle opere di Pollock, Matisse e De Chirico, che figurano accanto alla copertina di “The Congregation” di Johnny Griffin firmata proprio da Andy Warhol.

SienaJazzEye - Complesso Museale Santa Maria della Scala - Siena
Back Together Again
Bitches Brew-Full

Prevista anche una sezione audio-video dove scorreranno le immagini dei maggiori jazzisti della storia. La mostra è un omaggio all'arte delle cover, ma anche alla musica, che fa da colonna sonora dell'evento.

La manifestazione è promossa dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso Vernice Progetti Culturali in occasione del trentennale della Fondazione Siena Jazz.

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