Picasso, Matisse, Monet e Gauguin tra i sette capolavori rubati a Rotterdam


Nella notte tra lunedì e martedì scorso sono ben sette le opere d'arte rubate dai locali del Museo Kunsthal di Rotterdam, come riferisce la polizia locale. Ecco che, dopo l'esplicito consenso dei proprietari, sono state pubblicate le relative foto, che ritraggono capolavori talmente conosciuti, da rendere difficilmente immaginabile il loro eventuale passaggio per il mercato nero. Si tratta infatti di pezzi più che celebri, appartenenti alla collezione della fondazione Triton, che erano stati riunti presso l'istituzione olandese in occasione dell'esposizione dedicata alle "Avant-Gardes" e organizzata per i vent'anni dell'istituzione culturale. Ben 150 tele per un valore totale di milioni e milioni di dollari.

Tra le illustri scomparse un Picasso famosissimo, "la testa di Arlecchino", la "Lettrice in bianco e giallo" di Matisse, il "Waterlo Bridge" e il "Changing Cross bridge" firmati Monet, la "Donna dinanzi ad una finestra aperta" (conosciuta anche come "La Fidanzata") di Gauguin, e poi "Autoritratto di Meyer" di Haan e la "Donna dagli occhi chiusi" di Lucian Freud. Sottratte con un vero e proprio "colpo da maestro" intorno alle tre di notte, restano ancora disperse, mentre gli inquirenti si dedicano alle indagini per rintracciare gli autori dello spettacolare furto e riportare le tele sui legittimi muri.

Immagine da mycentraljersey.com

Via | lemonde.fr/culture

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