Parigi: i tesori di Marie Antoinette all'asta da Drouot

Scarpine in seta a punta appartenute a Marie-Antoinette, si tratta della star della vendita. Le Point.fr © Coutau-Begarie
Si sta svolgendo proprio in questi minuti, l'asta che permetterà ai fortunati acquirenti di portarsi a casa qualche ricordino della storia di Francia. Si tratta infatti di una grande vendita organizzata presso le sale 4 e 9 di Drouot, e costituita da ben 350 souvenirs historiques de l'Ancien Régime, tra i quali alcuni pezzi appartenuti alla sposa di Luigi XVI. Sono stati proprio loro ad aver calamitato l'attenzione della stampa negli ultimi giorni, una vera a propria "corsa" che, complice la sfrenata passione di alcuni fan della detestata sovrana che al popolo affamato suscitava l'acquolina in bocca a suon di brioche, promettono scintille.
Per farsi un'idea delle cifre che stanno volando basta far riferimento ad un paio di scarpette in seta verde, regalate dalla regina ad uno gentiluomo al suo servizio, il cui prezzo è fissato tra gli 8.000 e i 10.000 euro, oppure un polsino in jersey di cotone bianco portato da Maria Antonietta alla prigione del Tempio, fissato tra i 2.000 e i 2.500 euro.
Posate in argento offerte da Napoleone a Emmanuel de Las Cases, il suo biografo a Sainte-Hélène. Stima tra 12.000 e 15.000 euro. Le Point.fr  © Coutau-Begarie
Insieme di tre piatti in porcellana di Sèvres con le iniziali L.N. (Louis-Napoléon), riferite a Napoleone III. Stima da 300 a 500 euro. Le Point.fr  © Coutau-Begarie
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Completeranno l'insieme alcuni lotti derivanti dall'ambiente delle teste coronate francesi, come uno dei libri di iniziazione alla lettura del principe Louis-Joseph, delfino di Francia morto prima della Rivoluzione premier (stimato tra 3.000 e 4.000 di partenza) o le posate utilizzate da Napoleone a Sant'Elena (tra 12.000 e 15.000 euro).

A 48 ore dall'evento la società Coutau-Bégarie si deceva già assalita dagli ordini dei potenziali acquirenti, da un museo cileno ai numerosi cacciatori di tesori russi. "Sono gli oggetti appartenuti personalmente ad un personaggio storico a suscitare naturalmente tutte le avidità dei collezionisti - spiega Cyrille Boulay, esperto della vendita - ancor più quando abbiamo a che fare con personaggi dalla dimensione tragica come Marie-Antoinette." Sicuramente non si tratta di una coincidenza visto che l'asta è stata organizzata 219 anni e un giorno dopo dall'esecuzione dell'ultima première dame della monarchia, ghigliottinata proprio il 16 ottobre.

Immagini da lepoint.fr

Via | lepoint.fr

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