De Chirico, il surrealismo e l'arte astratta in mostra al CAMeC di La Spezia

de chirico a La SpeziaDe Chirico, Duchamp, Max Ernst, Magritte e Man Ray. Fontana e Manzoni, Vedova e Capogrossi. Sono solo alcuni degli artisti in scena all'esposizione del CAMeC, che inaugura oggi 20 ottobre a La Spezia. Fino al primo aprile 2013 il Centro d'Arte Moderna e Contemporanea ospita infatti due collettive che attraversano magistralmente i percorsi delle avanguardie artistiche del Novecento.

Al secondo piano del museo di piazza Cesare Battisti la prima collettiva concettuale della quale vi parliamo oggi, la mostra "In Astratto-Arte astratta in Italia 1930-1980", già ospitata alla Estrorick Collection di Londra durante le Olimpiadi, a cura di Matteo Fochessati, svela una serie di opere d'arte di provenienza pubblica, in un cammino coinvolgente. Unica data italiana per il momento. Saliamo di un piano e troviamo al terzo piano dello stesso edificio la mostra dal titolo: "L'Onnipotenza del Sogno. Da De Chirico al Surrealismo".

Una selezione inedita composta da oltre 50 opere d'arte, stavolta provenienti da collezioni private, soprattutto dalla Collezione Cozzani, una raccolta di oltre 1500 opere d'arte donata nel 1999 al Comune della Spezia. Questa mostra è curata da Marzia Ratti e Eleonora Acerbi. La mostra si sviluppa attraverso i lavori di alcuni dei più importanti artisti del Novecento, da Marcel Duchamp a Max Ernst, da René Magritte a Salvador Dalì fino ad arrivare al visionario Man Ray. Per poi concludere il cammino nell'arte surrealista con alcune opere chiave di Giorgio De Chirico, sette dipinti che aprono le porte ai retroscena dei meccanismi del pensiero. Ci sono tre delle famose "Piazze d'Italia" (datate 1916, 1957 e 1970), "Il condottiero" (1925), "Manichini in riva al mare (1926"), "I dioscuri con rovine e architetture" (1934) e "Composizione metafisica" (1950-60).

Via | La Spezia Mente Locale

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