Rito e iniziazione per le dee di Alessio Delfino in mostra a Rivara

Metamorphoseis - Alessio Delfino - Castello di Rivara

Le dee rivestito d'oro delle immagini sono le muse moderne di Alessio Delfino in mostra con "Metamorphoseis" al Castello di Rivara dal 26 giugno al 27 luglio.

Una serie fotografica in cui sono proposte modelle e donne comuni ritratte tutte nella stessa posa e con lo stesso abito, dipinto da Delfino. Un Pantheon personale in continuo divenire a cui si potrebbero aggiungere modelle all'infinito.

La mostra non vuole celebrare il nudo erotico, al contrario, è un omaggio alla figura e all'identità femminile. Nelle fotografie i corpi possono sembrare tutti uguali, una sorta di lavoro seriale in cui la bellezze, il senso estetico viene omologato. Invece, come è nelle intenzioni di Delfino, questo tipo di rappresentazione evidenzia le differenze fisiche e psichiche per affermare che non esistono modelli estetici universali. Ognuno ha il corpo che ha con quelle particolarità che lo rendono unico.

Metamorphoseis - Alessio Delfino - Castello di Rivara
Metamorphoseis - Alessio Delfino - Castello di Rivara
Metamorphoseis - Alessio Delfino - Castello di Rivara
Metamorphoseis - Alessio Delfino - Castello di Rivara

Una performance dal vivo di alcune dee, un rito di iniziazione, inaugura la mostra che prevede anche due video dedicati alle metamorfosi. E' anche questo un modo per celebrare le comunità primordiali che erano matriarcali con riti dedicati alle divinità femminili.

Via | Repubblica

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