MUSMA - Tra i Sassi di Matera va in scena la scultura contemporanea

Matera. La splendida perla nota soprattutto per i Sassi, le suggestive case contadine scavate nella roccia. Per le chiese rupestri affrescate con i segni dell’arte Bizantina e Benedettina, per quelle Romanico-pugliesi e per gli affascinanti palazzotti nobiliari.

Da qualche mese la città lucana mostra un altro lato di sè. Stiamo parlando del MUSMA, il Museo della Scultura Contemporanea. La sua collezione racconta la storia della scultura, italiana e internazionale, dalla fine del 1800 ad oggi. Oltre 200 gli artisti che hanno donato le loro opere. Tra i tanti, Fausto Melotti, Sebastian Matta, Pericle Fazzini, Stanislav Kolibal, David Hare, Jose Ortega, Michele Cascella e poi Ricasso, Pomodoro e Manzù. I materiali, le forme, i colori di oggi vengono esaltati dalle pareti ruvide delle grotte di Palazzo Pomarici, generando un suggestivo cortocircuito di epoche e atmosfere. Matera dimostra di non voler vivere di solo passato, trasformando il proprio retaggio storico in testimonianza di nuova cultura.

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