Affordable Art Fair di Roma l'arte per tutti che.. scende dal piedistallo

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Si è concluso ieri l'evento al Macro Testaccio di Roma Affordable Art Fair. In tre giorni infatti conoscitori dell'arte e "semplici" appassionati hanno avuto l'occasione di avvicinarsi al mondo dell'arte, stavolta anche con i portafogli. L'evento è in realtà una fiera di opere di artisti conosciuti, meno conosciuti e giovani, accomunati dal talento creativo e che hanno avuto l'occasione di entrare nel mercato dell'arte contemporanea in modo divertente e leggero, finalmente liberi dalle regole (sconosciute ai più) delle gallerie.

La fiera però non è invenzione nostrana. Il merito di questo format che ormai spopola in Europa e nel mondo va a Will Ramsay che dopo aver aperto con successo una galleria di artisti semi sconosciuti, ebbe l'idea di lanciare nel '99 la Affordable Art Fire a Battersea Park di Londra, registrando 10.000 visitatori. Roma non è rimasta scontenta e per tre giorni si è avuta l'impressione di un diffuso entusiasmo verso il collezionismo
"economico": le opere, infatti, non superavano il prezzo di 5 mila euro.

I laboratori artistici in collaborazione con Officina d'Arte e Lomography, la presenza di opere di street art dell'associazione Walls di Roma e di opere della galleria Mondo Bizzarro e di altre 40 gallerie italiane, artisti famosi e meno famosi tra cui Lara Jeranco Marconi, Valentina Sciarrada, Giuseppe Moccia, Angela Zurlo e Antonello Ghezzi hanno rappresentato il mix vincente per un'arte anti-crisi da apprezzare nell'atmosfera rilassante del fine settimana romano.

Insomma un'iniziativa che piace, soprattutto a chi è un pò annoiato da un arte "sul piedistallo".

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Foto|Dal sito Affordable Art Fair di Roma

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