Sulla Via della Seta al Palazzo delle Esposizioni a Roma

Andrà in scena fino al 10 marzo l'esposizione dal titolo "Sulla Via della Seta organizzata dall' American Museum of Natural History di New York presso il palazzo delle Esposizioni a Roma. Dopo l'inaugurazione della prima Biennale Italia-Cina, ecco un altro appuntamento per scoprire attraverso l'arte la cultura di due civiltà agli antipodi. Oltre 150 manufatti originali tra opere d’arte, tessuti, parati, oggetti in vetro e bronzo provenienti da prestigiosi musei di tutto il mondo, modelli, mappe, ricostruzioni, percorsi interattivi e video installazioni.

Un itinerario che ripercorre - non solo metaforicamente - quello della leggendaria Via della Seta, che tra il VII e il XIV secolo ammaliò mercanti, pellegrini, esploratori e contribuì a scambiare merci preziosissime, diffondere culture e religioni e conoscere mondi lontani. La mostra si snoda attraverso il viaggio nelle quattro città simbolo della Via della Seta: Chang’an, l’odierna Xi’an, la capitale cosmopolita della dinastia cinese dei Tang; Turfan, città oasi del deserto del Gobi; Samarcanda, grande centro mercantile e culturale e infine Baghdad, capitale del mondo islamico e sede del califfato.

Tra i manufatti in esposizione anche pezzi rari e mai esposti al pubblico, come la dalmatica del parato di papa Benedetto XI, confezionata con sete di provenienza asiatica, e documenti originali riguardanti Marco Polo, il primo grande scopritore della cultura orientale. Una mostra interessante e adatta anche per i bambini: sarà infatti possibile scoprire la diffusione di tecnologie fondamentali come la sericoltura e la fabbricazione della seta, le tecniche di irrigazione, la fabbricazione della carta, la lavorazione dei metalli e del vetro, l’invenzione di straordinari meccanismi come la riproduzione di un orologio ad acqua della Baghdad del XIII secolo.

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