Sandro Botticelli in mostra a Bergamo

Mancano pochissimi giorni al termine della mostra dal titolo Sandro Botticelli, Persona Sofistica: l'esposizione all'Accademia di Carrara - nella sua sede temporanea di Palazzo della Ragione a Bergamo Alta - terminerà il 4 novembre. Un'ottima occasione per approfittare del ponte di Ognissanti e non perdersi le opere del grande maestro dell'umanesimo fiorentino, tra cui figura il famoso ‘Ritratto di Giuliano de Medici', il fratello minore del più celeberrimo Lorenzo il Magnifico, morto nel 1478 durante la Congiura dei Pazzi.

Scoprirete anche il Vir dolorum (Cristo Dolente), opera che rinasce perché finalmente attribuita al Botticelli dopo i restauri a cura di Carlotta Beccaria. Si tratta di un’opera drammatica e mistica che richiama la spiritualità savonaroliana della fine del XV secolo. In realtà il Cristo Dolente costituiva un dittico con la Mater Dolorosa, il suo pendant, che giunse a far parte della collezione della Granduchessa Maria di Russia, figlia dello Zar Nicola I.

Di quella tavola si perdono le tracce nel 1913, anno in cui era esposto all’Ermitage di San Pietroburgo, di cui per fortuna si conserva traccia nel raro catalogo della mostra, in cui si citano le misure che corrispondono alla ricostruzione bergamasca. Dunque la mostra di Bergamo cerca di riunire idealmente il dittico. La terza opera è la Storia di Virginia, che ha il suo pendant nella Storia di Lucrezia che si trova a Boston. Tutte opere tarde che affrontano il tema del sacro e del profano e che sono perfettamente calate nel clima politico e culturale della Firenze dei Medici. Vedrete un Botticelli inedito e forse ancor più affascinante.

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