La Cappella Sistina compie 5 secoli e non ha paura dell'incremento dei visitatori


Esattamente cinquecento anni fa, il 31 ottobre 1512, Papa Giulio II battezzava con la liturgia dei Vespri la Cappella Sistina, appena completata da Michelangelo. La ricorrenza cade proprio in un periodo delicato, dopo che la stampa mondiale aveva erroneamente diffuso rumors circa la probabilità di ingressi 'a numero chiuso' nella sala del Giudizio Universale.
Ma, dalle pagine de L'Osservatore Romano, il direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci ha rassicurato il pubblico mondiale. "Disposizioni tecnologiche avanzate" sono state adottate per rimuovere lo sporco e la polvere quotidianamente accumulati ed un sistema molto efficiente è in funzione e per regolare la temperatura e l'umidità.
Il 27 settembre, dalle colonne del Corriere della Sera, a dare l'allarme era stato il critico d'arte Pietro Citati. 20.000 visitatori al giorno, 5 milioni l'anno, sono troppi per la Cappella Sistina, “vanno a riempire ogni spazio e a disturbare la quiete... si muovono come greggi ubriache. E minacciano i capolavori”.

"Il Numero chiuso è impensabile. La Sistina non è solo un luogo d'arte, è anche una cappella consacrata, un compendio di teologia e un vero e proprio catechismo in immagini. Sarebbe possibile limitare l'ingresso a Lourdes o a San Giovanni Rotondo?"

Secondo Paolucci, che rettifica in qualche modo alcune dichiarazioni rilasciate a Il Messaggero nei giorni scorsi, i turisti non potranno che aumentare.

"Con l'emancipazione dei paesi in via di sviluppo, sempre più persone saranno in grado di viaggiare a Roma e avranno accesso a questa bellezza, visitando i due luoghi che sono simboli della capitale della cristianità: il Colosseo e la Cappella Sistina"

Tra le misure adottate, oltre a nuovi filtri cattura pollini e forfora, la "guerra del panino”, un nuovo regime di multe fino a € 500 per chi si mette a “mangiare o bere in zone che hanno un particolare valore storico o architettonico".
Tra le attività celebrative in giro per l'Italia, oggi, segnaliamo alle 18 al M.U.S.A. - Museo Multimediale della Scultura e dell'Architettura di Pietrasanta è prevista la proiezione di Michelangelo e la Sistina, un documentario curato e commentato proprio da Antonio Paolucci.

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