I crocifissi di Donatello, Michelangelo e Brunelleschi insieme per la prima volta

crocifisso di donatello

Tre crocifissi dei maestri Donatello, Michelangelo e Brunelleschi verranno esposti per la prima volta insieme a Firenze nel Battistero di San Giovanni in piazza del Duomo. L'eccezionale evento avrà luogo dal 2 all'11 novembre in occasione della Biennale internazionale dei beni culturali e ambientali promossa dalla Fondazione Florens. Guai a chiamarla mostra: gli organizzatori l'hanno denominata ostensione, in riferimento alla sacralità della croce, al centro della seconda edizione della biennale.

I tre crocifissi lignei quattrocenteschi, di proprieta' del Fondo edifici di culto gestito dal Ministero dell'Interno, verranno poste sotto l'enorme mosaico duecentesco di San Giovanni, a sottolineare ancora di più il pathos di Cristo crocifisso che poi torna glorioso alla fine dei tempi. Inoltre piazza San Giovanni si trasformera' nel "Giardino degli Ulivi" con una installazione di oltre 70 ulivi secolari disposti a scacchiera, altra immagina che evoca la sacralità dell'orto del Getsemani, lo stesso dove Cristo pregò prima della crocifissione.

Celebre è la contrapposizione tra i due padri del Rinascimento fiorentino, Donatello e Brunelleschi, in merito ai loro crocifissi: il Cristo del primo rappresentava un uomo qualunque, un viso sofferente più simile ad un contadino che alle raffigurazioni religiose dell'epoca, mentre quello del Brunelleschi era la classica raffigurazione iconoclasta con la solenne gravitas propria delle opere rinascimentali e venne scolpito in risposta al Crocifisso "contadino" di Donatello. "A te è conceduto fare i Cristi, et a me i contadini", disse Donatello al collega secondo il racconto del Vasari.

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