Scavi di Pompei, 400 telecamere per sorvegliarli a dovere


Pompei

è un nome che ricorre spesso nelle nostre pagine, ne abbiamo parlato già molte volte e in gran parte di queste per ragioni decisamente non edificanti. Ma se oggi ci ritroviamo a portare l'attenzione sul sito archeologico campano conosciuto in tutto il mondo, è grazie ad un'iniziativa volta a migliorarne considerevolmente la sicurezza. Grazie ad un progetto messo in atto dal dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'Interno, finanziato dal PON sicurezza e dall'Unione Europea, è stata prevista l'installazione di più di 400 telecamere (delle quali 130 destinate a sostituire apparecchi inattuali o danneggiati), per monitorare gli importanti flussi turistici degli scavi e prevenire furti, atti vandalici e danneggiamenti ai quali il parco archeologico di Pompei ha sofferto a più riprese.

I nuovi supporti ottici dislocati strategicamente permetteranno di "tenere sotto controllo" alcuni punti nevralgici, fornendo dati costanti estremamente utili per intervenire tempestivamente in caso di crolli e per supportare l'ordine pubblico in zone critiche come depositi, laboratori, uffici...Una buona notizia presentata dalla Sovrintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei che contribuisce a ridare nuovo smalto ad un'importante patrimonio italiano spesso bistrattato.

Immagine scattata l'8 settembre 2012, nella Villa dei Misteri, rimasta aperta, dopo la dovuta messa in sicurezza, anche in seguito alla caduta di un supporto di tegole.
AFP PHOTO / CARLO HERMANN (Photo credit should read CARLO HERMANN/AFP/GettyImages)

Via | ilmattino.it

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