Artista lancia gatti in aria e il pubblico lo aggredisce (video)

Spesso ci siamo trovati di fronte a notizie sconcertanti di performance artistiche che permettevano l'uso e l'abuso di inermi e impotenti animali. Questa volta è il caso di un'artista belga, Jean Fabre, che durante un'installazione live ha fatto del lancio in aria di gatti, "una nuova forma di arte contemporanea". Provocante, irriverente, dissacratoria, ma di certo performance non gradita al pubblico, tanto che gli spettatori hanno pesantemente aggredito l'artista, in una sorta di sommossa popolare per un gesto palesemente scorretto e decisamente diseducativo.

Non serve essere un fervente animalista per disapprovare quest'azione umiliante e non rispettosa verso gli amici felini. Ma cosa aveva in mente durante quest'ultima esperienza artistica il coreografo e regista belga Jan Fabre? A saperlo. Durante lo spettacolo che l'artista ha messo in scena pochi giorni fa sulle scale del municipio di Anversa un gruppo di attori ha cominciato a lanciare in aria diversi gatti. Alcuni presenti hanno filmato e durante il lancio qualche amico a quattro zampe si è pure schiantato a terra. La scena (e con ragione) ha provocato l'ira dei presenti e dei tanti animalisti che più tardi hanno visto il filmato.

Risultato: nessuno ha capito il signicato intrinseco e profondo della performance artistica, e forse non c'è. O forse era proprio questa l'intenzione, l'artista voleva capire e constatare se il pubblico reagiva ad una ingiustizia evidente? Se ci pensate, assistiamo quotidianamente a ingiustizie anche gravi, che ci vengono inflitte da molto sopra di noi e noi subiamo e subiamo senza reagire. In questo momento storico più che mai. Fatto sta che l'artista belga è stato aggredito fisicamente alla fine della performance dagli spettatori indignati e adesso è sotto la protezione della polizia. Mi chiedo perchè non reagiamo così anche davanti alla violazione dei tanti diritti universali che ci hanno rubato poco a poco negli anni. In fin dei conti veniamo lanciati per aria tutti i giorni, e da più enti e persone.

Riflessioni sulla vita a parte, quest'artista molto controverso da sempre, ha voluto poi scusarsi pubblicamente (e ci credo non poteva più uscire dal comune), e ha assicurato che tutti i felini presenti durante lo spettacolo non hanno subito ferite o lesioni.

«Mi dispiace tanto che i gatti siano caduti male. Mi scuso con gli animalisti. Non era mia intenzione fare del male ai felini. Comunque tutti i gatti stanno bene»

A parte che non si doveva scusare con gli animalisti ma con gli animali, piccolo dettaglio. Più tardi Fabre ha dichiarato di essere stato anche preso a sassate via web, 20.000 le mail di accusa e insulti che gli sono arrivate in questi giorni di fuoco. E si è pure arrabbiato con il pubblico per aver "esagerato con il dramma". Robe dell'altro mondo.

Via | Cronaca Qui

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