Trento Longaretti. Una mostra antologica alla Fondazione Mazzotta

Con questo primo esodo estivo, sembra che le abitutini vacanziere degli italiani siano cambiate. Si parte di meno, spesso per pochi giorni. La meta preferita rimane il mare, ma la tendenza a visitare le città d'arte è in crescita, come l'interessamento verso l'arte contemporanea. Non è solo una questione di crisi, c'è alla base un cambiamento di interessi.

Dato che mostre e visite ai musei sono meta dei viaggi, segnalo quella alla Fondazione Antonio Mazzotta "Trento Longaretti. Antologica".

Aperta fino al 27 luglio, la mostra raccoglie 70 opere dell'artista bergamasco, che ha rappresentato la condizione umana. Come Chagall, Longaretti ha interpretato il magico e il fantastico, stravolgendo con l'immaginazione i parametri di tempo e spazio.

Trento Longaretti. Antologica - Fondazione Antonio Mazzotta - Milano
Famiglia non felice - 2005 - Trento Longaretti
Figura drammatica di fuggiasco - 2002 - Trento Longaretti
Il grande vecchio e bambino - 1973/1974 - Trento Longaretti
Madre dell'Irak e Iran - 2005 - Trento Longaretti

L'allegria - 2005 - Trento Longaretti
La scodella vuota, è fame - 2008 - Trento Longaretti
Paesaggio verde con cielo verde e sei lune - 2006 - Trento Longaretti
Vanno al monastero delle montagne bianche - 2008 - Trento Longaretti
Madrenera - Humana pictura n.13 - 2004 - Trento Longaretti

Sono ripercorsi quasi settant'anni di ricerca pittorica di Longaretti, dal periodo del dopoguerra fino ai colori accesi degli anni Settanta. Ci sono le figure dei mendicanti, delle madri, le nature morte e le opere di ultima produzione dedicate alla solitudine del vivere.

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