Chagall sulla cupola dell'opera Garnier di Parigi

Chagall all\\\'Opera di Parigi
Innumerevoli teatri italiani ed internazionali offrono punti di vista architettonici senza pari. E l'Italia può vantare grandi esempi se solo ci si ferma un attimo a pensare al San Carlo di Napoli, al Bellini di Catania, alla Fenice di Venezia oppure alla famosissima Scala di Milano. Edifici dalla incantevole bellezza e dall'eleganza indimenticabile, che raccontano storie di balletti e di concerti in grande stile e serate accese nell'atmosfera scintillante dei foyers e che racchiudono tesori spesso inaspettati.
E' il caso dell'Opera Garnier di Parigi che ospita sul soffitto della sala a ferro di cavallo uno dei capolavori di Marc Chagall.
Chagall all\\\'Opera di Parigi
Chagall all\\\'Opera di Parigi
Chagall all\\\'Opera di Parigi
Chagall all\\\'Opera di Parigi

Una cupola concepita dall'artista nel 1964 su invito dell'amico André Malraux, allora Ministro degli Affari Culturali sotto la presidenza De Gaulle, e realizzata da Roland Bierge, per sovrapporsi ad un precedente dipinto di Jules Eugène Lenepveu, pittore preferito di Napoleone III. Inserita nell'ambito di un ampio progetto di rinnovamento volto a rimettere il teatro dall'immagine un po' offuscata al centro della vita culturale cittadina, e con qualche velato intento politico, la nuova cupola fece molto rumore e non mancò di scatenare il consueto stuolo di proteste legate soprattutto alle problematiche stilistiche di alcuni "classicisti" che non vedevano di buon occhio la presenza di un'opera contemporanea nel decoro del palazzo progettato da Charles Garnier, seppur derivante dall'inventiva di un talentuoso e riconosciuto protagonista dell'arte come Chagall.

Immagini da flickr.com/photos/sara_rania

Via | operadeparis.fr

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