Furto di opere d'arte con coup de theatre in Sudafrica

Con la crisi che imperversa a livello mondiale, le opere d'arte tornano al centro degli interessi di ladri e truffatori. Proprio ieri in Sudafrica i ladri si sono vestiti da studenti universitari, con tanto di professoressa a capo del gruppo, e si sono introdotti all'Art Museum di Pretoria. Dopo aver regolarmente pagato 2,25 dollari a testa per i biglietti, hanno chiesto l'assistenza di una guida per la visita. Ma dopo pochi minuti, una volta introdottisi nel museo, hanno tirato fuori le pistole e costretto il personale a sdraiarsi a terra. Dopo aver disattivato l'allarme hanno portato via, del tutto indisturbati, cinque dipinti del valore complessivo di oltre 2 milioni di dollari.

In realtà del bottino faceva parte anche un sesto quadro, Two Malay Musicians di Irma Stern, ma il pezzo più pregiato della refurtiva è sfuggito ai ladri, che l'hammo abbandonato sulla strada di fronte al museo, perché non entrava nella loro Toyota. Stando a quanto dichiarato dallo staff del museo, i ladri avevano precisamente deciso cosa rubare.
Nella loro lista della spesa c'erano infatti pezzi di Maggie Laubser, JH Pierneef (suo il dipinto nell'immagine qui sopra) e Hugo Naude.
La notizia di un furto compiuto con tanta facilità – le telecamere a circuito chiuso del museo non funzionavano addirittura da giorni, ha messo in guardia le autorità sudafricane, sono molti i musei che hanno bisogno di magiore sicurezza.

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