In mostra al Museo Bilotti un Big Bang artistico

Il rapporto tra arte e scienza viene analizzato da 8 artisti internazionali nella collettiva "Big Bang", fino al 19 ottobre al Museo Bilotti di Roma.

Tra questi artisti 4 di loro, James Turrell, Robert Longo, Ross Bleckner e Peter Halley non hanno mai esposto nella capitale, la mostra diventa quindi doppia occasione per vedere anche il tipo di stile che propongono. I restanti autori di questa visione cosmica sono gli italiani Alberto Di Fabio, Domenico Bianchi, Mario Dellavedova e la pakistana Shahzia Sikander.

E' con "Roden Crater" di James Turrell che si ha una svolta nelle opere artistiche a carattere scientifico, che hanno riscosso attenzione dalla metà degli anni Settanta. L'opera in mostra di Turrell raffigura il progetto Roden Crater, un vulcano spento di oltre mezzo milione di anni, situato in Arizona e dal 1974 trasformato in un osservatorio dal cui interno è possibile esplorare il cosmo e la percezione della luce.

Big Bang - Museo Bilotti - Roma
Senza titolo - 2006 - Alberto di Fabio - courtesy Gagosian Gallery, Roma
Senza titolo - 2007 - Alberto di Fabio - courtesy Gagosian Gallery, Londra
Senza titolo - 2008 - Alberto di Fabio - courtesy dell'artista

Senza titolo - 2008 - Domenico Bianchi - courtesy dell'artista
General Site Plan, Roden Crater - 1986 - James Turrell - courtesy Christian Stein, Milano
The Gallatin School of Individualized Study at New York University - 2008 - Peter Halley
Mazzo Imperialum - 2007 - Robert Longo - courtesy Galleria Mazzoli, Modena
Untitled (Sun) - 2005 - Robert Longo - courtesy Galleria Mazzoli, Modena
Untitled (Faces and Stars) - 2002 - Ross Bleckner - courtesy Galleria Mazzoli, Modena
Dissonanze to Detour - 2006 - Shahzia Sikander - courtesy of Sikkema Jenkins & Co, New York
Pursuit Curve - 2004 - Shahzia Sikander - courtesy of Sikkema Jenkins & Co., New York

Per gli altri lavori esposti ci sono i pianeti e le galassie in carboncino e grafite su carta di Robert Longo; la luce dipinta di Ross Bleckner e una grande installazione site specific di Peter Halley, fondatore del movimento Neo Geo. E poi video, installazioni, tessuti e neon.

Immagini via | Repubblica

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