Ritrovati in un cimitero i quadri rubati in Sud Africa, epilogo inaspettato ma manca una tela di Sekoto


Vi avevamo già parlato dell'originale furto di quadri, con tanto di spettacolare coup de theatre del quale è stato vittima l’Art Museum di Pretoria in Sudafrica, ed eccoci qui a raccontarvi l'inaspettato epilogo della vicenda. Perché quattro delle cinque tele rubate qualche giorno fa sono state ritrovate in un luogo piuttosto insolito. Un informatore ha infatti condotto gli inquirenti locali nel piccolo cimitero privato della chiesa riformata olandese di Sunridge Park, Port Elizabeth (sud), a più di mille km dal museo, dove, abbandonate sotto una panchina, giacevano le opere.

L'identità dei quadri non è ancora stata confermata ufficialmente, analisi e rilievi degli esperti della polizia sono ancora in corso, e nessuna persona risulta al momento in stato di arresto, ma sembrerebbe che si tratti proprio dei quadri sottratti a Pretoria ai quali manca ancora un elemento, si tratta della "Scène de rue", del pittore sud-africano Gerard Sekoto, stimata a 800.000 dollari. Un ritrovamento incompleto dunque, che avvalorerebbe la tesi dell'invendibilità dei beni, sostenuta da molti nei momenti che hanno seguito la rocambolesca rapina, e che potrebbe lasciar sperare che anche l'opera mancante non sia lontana. Nel frattempo il museo, il cui sistema di sorveglianza era fuori servizio già nei giorni che hanno preceduto l'evento, ha cominciato a riorganizzarsi e dovrebbe riaprire le porte il 20 novembre.

Via | afriqueexpansion.com

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