"Il museo che vorrei", la consultazione pubblica per migliorare i musei italiani

"Il Museo che vorrei" è una preziosa e democratica iniziativa del Mibac ideata per conoscere esigenze e proposte dei cittadini e migliorare la fruibilità dei luoghi statali della cultura. Si tratta della prima di una serie di consultazioni pubbliche online, disponibile sul sito ufficiale, mediante la quale sarà possibile migliorare l'accesso a musei (e non solo): maggiori saranno le opinioni e maggiore sarà il contributo che ogni cittadino potrà dare all'arte italiana. Il Mibac, del resto, ha come compito anche quello di monitorare e definire gli standard e i livelli di qualità dei luoghi atti all'arte, come si legge sul sito:

Per conseguire l’obiettivo e garantire nel tempo la sostenibilità dei servizi offerti agli utenti, ha posto in essere più linee di attività e, tra queste, assumono particolare rilevanza l’analisi, la conoscenza e la valutazione critica della domanda di servizi, affinché l’offerta possa essere sempre più funzionale alle esigenze di fruizione dei cittadini.


In altre parole, l'iniziativa vuole coinvolgere il maggior numero di cittadini possibile per trovare concrete soluzioni alle barriere fisiche, culturali ed economiche e per migliorare la fruizione pubblica del patrimonio, ma non solo: in gioco c'è anche l'esigenza che l’offerta di servizi al pubblico, le politiche di prezzo e di orario vadano il più possibile incontro alle esigenze dei cittadini. Il tempo medio per rispondere a tutte le nove domande del questionario e compilare la parte dei dati anagrafici è meno di dieci minuti ed è possibile partecipare alla consultazione fino al 9 dicembre. Non partecipare sarebbe un peccato.

  • shares
  • Mail