Donne solitarie, spazi desolati. La fotografia di Chantal Michel

Der stille Gast - 2006 - Chantal Michel

Osservando le immagini di Chantal Michel due sono le cose che mi vengono in mente: "Shining" e "The Ring".

Il primo per gli spazi desolati delle stanze, per la presenza di una o al massimo due donne sempre in posizioni strane e per i giochi geometrici delle fantasie degli arredamenti. Il secondo per la bambina con i capelli lunghi davanti al viso adagiata sul letto o appesa al muro come un oggetto. Entrambi per la sensazione di disagio che provocano.

Protagonista di queste foto, come dei video, e' la stessa artista che diventa scultura vivente e interprete di ruoli diversi. E che, con la sua figura solitaria, mette in evidenza ancora di piu' la desolazione e il senso di tristezza che si accompagna a questi luoghi. Gli abiti sono un elemento importante, quasi sempre in stile da party. Sono dell'autrice che ne possiede circa 2000 insieme a 300 parrucche.

Fotografie di Chantal Michel
Das historische Gedächtnis mit seiner toten Zeit ist die Zukunft - 2005 - Chantal Michel
Das historische Gedächtnis mit seiner toten Zeit ist die Zukunft - 2005 -  Chantal Michel
Der stille Gast - 2006 - Chantal Michel

Fotografie di Chantal Michel - 2003
Hôtel Scribe - 1999 - Chantal Michel
Victor - 2006 - Chantal Michel
zwischen Zeit und Raum - 2007 - Chantal Michel
zwischen Zeit und Raum - 2007 - Chantal Michel
Fotografie di Chantal Michel - 2002
Fotografie di Chantal Michel - 2003

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