Zucchero, bottoni, puntine e lana. Le fantasie fotografiche di Magdalena Bors

Mountain Vista - 2008 - Magdalena Bors

Le sue immagini magiche e fantasiose fanno pensare al mondo delle fiabe e trascinano in un'altra dimensione, al tempo dell'infanzia. Sembrano ancora piu' incredibili se si pensa che questi scenari sono fatti con oggetti di uso comune come puntine, lana, zucchero, bottoni, coperte e spugnette.

Sono opera di Magdalena Bors, artista di origine belga trapiantata in Australia, che per le sue fotografie trova ispirazione nei dipinti dei grandi romantici tedeschi e nei lavori di Gregory Crewdson, Jeff Wall e Andreas Gursky.

La Bors impiega circa due giorni per fotografare, ma il grande lavoro viene svolto prima, durante l'elaborazione dell'idea e soprattutto il suo sviluppo. Un esempio e' "Cavern", che ha richiesto la raccolta di un numero incredibile di bottoni, alla fine solo in parte utilizzati. E cosi' per "Castle on the Hill" realizzato con zucchero in polvere e a cubetti. Mentre i suoi lavori a maglia hanno prodotto "Woodland Scene".

I castelli sono fotografati come se fossero un'opera in divenire, che magicamente si sviluppa dalle mani della donna che ci sta lavorando, come magica sembra essere la produzione fotografica della giovane Australia (vedi Alexia Sinclair e Simon Strong).

Fotografie di Magdalena Bors
Castle on the Hill - 2007 - Magdalena Bors
Cavern - 2007 - Magdalena Bors
Fotografie di Magdalena Bors

Gorge - 2006 - Magdalena Bors
Woodland Scene - 2006 - Magdalena Bors

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