La mostra fotografica di Steve McCurry conquista Genova con un incredibile "Viaggio intorno all'uomo"












Un'esposizione da non perdere è in scena al Palazzo Ducale di Genova fino al 24 febbraio 2013, un'incredibile mostra fotografica del talentuoso fotoreporter Steve McCurry che ha già fatto un impressionante boom di visitatori. Se non conoscete il suo nome, di sicuro avete posato almeno una volta lo sguardo sulle sue suggestive ed uniche fotografie di guerra, e di vita. Quest'artista è l'occhio che si cela dietro ad uno degli scatti più iconici della storia umana recente, "la ragazza afgana", fotografia del 1984 che ha fatto il giro del mondo più volte dopo essere finita su una cover del National Geographic (giugno 1985) ed entrata poi presto nel mito. L'obiettivo di McCurry ha immortalato quella che divenne una sorta di immagine simbolo dei conflitti afgani degli anni ottanta.

La foto più famosa di Steve McCurry, esposta come punto di partenza di tutta la mostra di Palazzo Ducale a Genova, è stata scattata in un campo profughi di Peshawar. Gli occhi verdi di questa giovane donna, profondi d'immenso e indimenticabili, sono quelli di un'orfana dodicenne, Sharbat Gula. Il suo sguardo denso di mondo e freddo di paura diventa presto e tristemente noto in tutti gli angoli della terra.

Ma l'importante retrospettiva esposta a Genova "Viaggio intorno all'uomo" del celebre fotografo americano Steve McCurry , affronta anche molte altre tematiche, in primis la natura nella sua bellezza più selvaggia dove però l'uomo è sempre protagonista, racchiudendo oltre 200 fotografie in una esposizione emblematica, tra cui alcune di esse inedite. Una vastissima antologica che raccoglie i più celebri scatti degli ultimi 30 anni del fotografo di Philadelphia, ma anche gli ultimissimi lavori, tra cui il progetto The last roll, con i 32 scatti realizzati con l'ultimo rullino prodotto dalla Kodak, gli ultimi viaggi a Cuba, in Thailandia e in Birmania, ed una lirica ed evocativa serie di foto dedicate al Buddismo.

Le fotografie di McCurry, si fanno notare grazie all'innata curiosità e al senso di meraviglia per il mondo che da sempre contraddistingue questo grande artista del visivo. I suoi scatti sono diretti all'anima e catturano lo spirito, la grandezza e la bellezza dei paesaggi, per liberarla in micro e macro frammenti di esistenza in formato pellicola. Intensi ritratti, paesaggi mozzafiato e into the wild, immortalati nei luoghi e non luoghi più suggestivi del pianeta. Un percorso espositivo ricchissimo e pieno di affascinanti (e a tratti agghiaccianti) sfumature dell'umano. Come spiega l'addetto stampa Massimo Sorci del Comune di Genova:

Ci sono i ritratti che hanno reso celebre in tutto il mondo - come il ritratto della ragazza afgana apparso sulla copertina del "National Geographic" nel giugno del 1985, ma anche tante foto di guerra e di paesaggi in cui l'uomo rimane protagonista.Volti di bambini e di donne, ma anche pastori, guerrieri e lavoratori che raccontano tutta la drammaticità della guerra e la precarietà dell'esistenza, ma sempre con estrema dignità

Via | TM News, Palazzo Ducale Genova

  • shares
  • Mail