Bob Dylan è tornato, in mostra alla Gagosian i suoi foto-collage

Bob Dylan è tornato. Se ne sono sicuramente accorti gli amanti della buona musica, perché nel suo ultimo album, The Tempest, ricomincia a darsi da fare, lasciandosi alle spalle dieci anni di concerti in cui, invece di cantare, parlava, facendo solo minimamente accenno alle melodie delle sue canzoni. Oggi invece le canzoni se le fa scrivere da altri, ma almeno canta.
Ma Dylan torna anche sulla scena dell'arte contemporanea, con una personale che si apre proprio oggi alla Gagosian Gallery di New York. Se, in occasione della sua prima mostra nel 2011 (The Asia Series) era stato da più parti accusato di plagiarismo (alcuni suo quadri sono la riproduzione di antiche fotografie ormai di dominio pubblico), questa volta, con Revisionist Art: Thirty works by Bob Dylan, mette subito le mani avanti. Abbandonata per il momento la pittura, il menestrello del rock-blues presenta delle serigrafie tratte da elementi di design popolare.

Un lavoro di rivisitazione e campionamento il suo, che utilizza riviste molto famose negli states, da Bondage a Babytalk, la prima e più antica pubblicazione dedicata ai bambini.
La mostra alla Gagosian, ubicata nell'Upper East Side di New York, sarà visitabile fino al 12 gennaio 2013. Ci saranno per lo più opere di grandi dimensioni, che ri-contestualizzano copertine di riviste e elementi tipicamente pop. Dylan quindi torna ragazzo e diventa collagista e culture jammer anche negli ambiti delle arti visive. Aspettiamo di vedere maggiori immagini dall'apertura della mostra.

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