Cindy Sherman, gli autoritratti giovanili in mostra a Merano

Cindy Sherman Untitled (Doll Clothes), 1975 11 fotografie in bianco e nero, ritagliate e montate su cartone Courtesy: Collezione Verbund Vienna

Prenderà il via venerdì 1 febbraio 2013 a Merano Arte Cindy Sherman, That’s me - That’s not me. Le opere giovanili 1975-1977, una grande retrospettiva sulla prima fase della ricerca della fotografa e regista americana nata nel 1954 a Glen Ridge.
Il percorso espositivo, curato da Gabriele Schor, è stato realizzato grazie all'aiuto della Collezione Verbund di Vienna e presenta cinquanta scatti realizzati quando la Sherman era poco più che ventenne, fra il 1975 e il 1977 a Buffalo, epoca in cui studiava pittura alla State University of New York. Folgorata sulla via della luce che attraversa i volti degil uomini, abbandonò gli studi di pittura per approfondire la fotografia.

CINDY SHERMAN. That’s me - That’s not me Le opere giovanili 1975-1977 - Merano

 Cindy Sherman Untitled, 1975 serie di 25 fotografie in bianco e nero, colorate a mano Courtesy: Collezione Verbund Vienna
Cindy Sherman Untitled, 1975 serie di 6 fotografie in bianco e nero, colorate a mano Courtesy: Collezione Verbund Vienna
Cindy Sherman Untitled, 1975/1999 fotografia in bianco e nero Courtesy: Collezione Verbund Vienna
Cindy Sherman Untitled (Line-Up), 1975 serie di 12 fotografie in bianco e nero Courtesy: Collezione Verbund Vienna
Cindy Sherman Untitled (Bus Riders II), 1976/2000 serie di 15 fotografie in bianco e nero Courtesy: Collezione Verbund Vienna
Cindy Sherman Untitled (Bus Riders II), 1976/2000 serie di 15 fotografie in bianco e nero Courtesy: Collezione Verbund Vienna
Cindy Sherman Doll Clothes, 1977 still da video 16mm in bianco e nero, senza sonoro Courtesy: Collezione Verbund Vienna
Cindy Sherman Murder Mystery, 1976 composizione di 255 fotografie in bianco e nero con figure ritagliate Courtesy: Collezione Verbund Vienna
 Cindy Sherman Untitled (Murder Mystery People), 1976/2000 serie di 17 fotografie in bianco e nero Courtesy: Collezione Verbund Vienna
 Cindy Sherman Untitled (Lucy), 1975/2001 fotografia in bianco e nero, stampa alla gelatina d\'argento Courtesy: Collezione Verbund Vienna

Alla base della prima serie degli Autoritratti c'è dunque la curiosità e l'intraprendenza di una giovane artista che stava vivendo in pieno le novità introdotte, sul finire degli anni sessanta, sulla scena contemporanea. Videoarte, fotografia, installazione, performance, ma anche il concettuale e Body art.
Tre le sezioni delle opere in mostra, la prima con gli autoritratti e lo studio sulle espressioni facciali indotte. La seconda dedicata alla tecnica del ritaglio, che prevede l'utilizzo del corpo nella sua gestualità e forza prossemica, con trucchi, acconciature e pose. Infine la terza, dove le figure ritagliate si muovono insieme, andando a costituire serie come A play of Selves, Bus Riders e Murder Mystery. 244 figure vanno a realizzare 72 scene, per uno spettacolo in quattro atti che rende protagonisti i sentimenti dell'animo femminile, i contrasti e le configurazioni.
La mostra sarà visitabile fino a domenica 26 maggio 2013.

Cindy Sherman Untitled (Doll Clothes), 1975 11 fotografie in bianco e nero, ritagliate e montate su cartone Courtesy: Collezione Verbund Vienna
Cindy Sherman Untitled, 1975 serie di 25 fotografie in bianco e nero, colorate a mano Courtesy: Collezione Verbund Vienna
 Cindy Sherman Untitled (Bus Riders I), 1976/2000 Serie di 15 fotografie in bianco e nero Courtesy: Collezione Verbund Vienna

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