Le altalene si trasformano in arte a New York















Le altalene si trasformano in arte spettacolare e magica a New York, grazie all'installazione fluttuante di Ann Hamilton, dal titolo "Il caso di un filo". L'artista americana affascina e stupisce abitanti e turisti della Grande Mela ritornando al centro della scena artistica mondiale con un'opera straordinaria ed innovativa. Sono lunghissimi i fili che ancorano le altalene alle strutture d'acciaio, e lanciano nell'aria i visitatori fino a farli rimbalzare contro un imponente telo bianco candido come la neve e sempre in movimento. Gli spettatori diventano i protagonisti di questo incredibile allestimento artistico.

Suggestione che combina la sensazione del tempo effimero e impalpabile che scorre senza pietà per nessuno, con elementi materici legati alla dimensione del reale, tra cui i piccioni viaggiatori chiusi in gabbia, metafora forse di una libertà desiderata ma sempre più ridotta. In sottofondo il rumore continuo, sordo ed angosciante di radio trasmittenti. Sensazioni di leggerezza inalcanzabile e utopica, sospensione e dinamismo per un'opera multisensoriale, che implica non solo udito e vista ma anche il tatto.


Ann Hamilton è ormai maestra apprezzata della visual art. E lo conferma per l'ennesima volta trasformando l'ex magazzino militare Park Avenue Armory in un maestoso inno al movimento. 42 altalene che pendono dall'alto soffitto -che sembra quasi senza fine- un'opera artistica attiva nel pieno senso del termine e un altro indizio di un'arte contemporanea che non vuole più solo essere ammirata da lontano ma compresa, e soprattutto vissuta.

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