Oltre la Street Art con Banksy, Invader, Miss.Tic & Co. al Musée de la Poste di Parigi


La Street Art può superare persino se stessa e riproporsi come direttrice estremamente vitale del panorama creativo contemporaneo, senza dimenticare i suoi più celebri esponenti. Un po' quello che accade fino al 30 marzo 2013 nella mostra "Au-delà du Street art", visitabile presso la galerie du messager del Musée de la Poste di Parigi, una cornice insospettabile, nella quale sono riunite anche opere di Miss.Tic, pioniera del genere che sarà a Roma in gennaio.
Un'esposizione che invita i suoi visitatori a scoprire le evoluzioni di un'arte urbana che ha piantato solidamente le sue radici nel territorio francese, come testimoniano scatti di opere di pionieri come Ernest Pignon-Ernest e Gérard Zlotykamien e più di settanta lavori, sei dei quali creati proprio per l'occasione, da ben undici famosi esponenti della vasta corrente.

A partire da un'eclettica palette di supporti come i pannelli stradali, la tela frammenti d'affiches, palizzate in legno, decorati con scotch, pezzetti di carta, acquerelli, resine, mosaici, carboncino e naturalmente pittura spray, alcuni dei quali racchiusi in vetrine seminate lungo le sale e trasmessi in video che mostrano il work in progress.

Universi e temi diversissimi si sfiorano: il lavoro sulla pixelizzazione per Invader, la denuncia della manipolazione mediatica e dell'onnipresenza pubblicitaria per Shepard Fairey, la critica sociale e l'humour noir per Dran, le creature ibride con Ludo, i ritratti a grandezza naturale per Swoon, la bussola e i labirinti calligrafici con L'Atlas, il lavoro sulla negazione per Rero, i giochi di parole e la "poetizzazione" con Miss.Tic, e poi ancora i ritratti di C215, i visi scavati nella materia per Vhils e l'enigmatico Banksy, leggenda della Street art dall'identità segreta.

Via | laposte.fr/adressemusee

  • shares
  • Mail