Addio ad Oscar Niemeyer, si è spento a quasi 105 anni l'architetto che progettò Brasilia


Si potrebbe pensare che certi addii, fatti a persone ormai anziane, siano cosa facile, ma non è sempre così, e soprattutto non lo è quando a lasciarci sono grandi protagonisti del panorama culturale mondiale. Un po' quello che accade con il famoso architetto brasiliano Oscar Niemeyer, spentosi nella serata di ieri a Rio de Janeiro, nella stessa città che lo aveva visto nascere nel 1907, alla veneranda età di 105 primavere. Le sue architetture futuristiche, fatte di curve audaci e di materiali candidi, intersecati di specchi ed metallo, hanno segnato un epoca e contribuito ad accrescerne la leggenda, come anche la sua vicinanza con professionisti del calibro di Le Corbusier.
Il suo nome resterà legato ad alcuni tra gli edifici più significativi del XX°secolo, come il palazzo che ospita il quartier generale delle Nazioni Unite a New York, oppure la sede del partito comunista francese in quel di Parigi.

Ma la sua opera più conosciuta sarà per sempre la città di Brasilia, guscio amministrativo avveniristico e contestato, capitale messa su a tavolino e trasformata in parodia nel film del 1964 "L'uomo di Rio", con Jean-Paul Belmondo, frutto di quella nuova patria che lo accolse durante il suo esilio dedicandogli anche una mostra al Museo del Louvre, e un omaggio condiviso su noti media come Le Figaro:

Una città creata dal nulla in un vero tour de force. Dopo la sua indipendenza il Brasile ha desiderato una nuova capitale. Questo progetto più volte rimandato è stato rilanciato con la presidenza di Kubitschek, negli anni '50. Brasilia nascerà nel cuore geografico del paese sul Planalto Central. ne disegna il "progetto pilota" a forma d'uccello, mentre Niemeyer si occuperà dei principali edifici pubblici.

E al ministro della Guerra che gli chiedeva se si sarebbe trattato di una città classica o moderna avrebbe risposto: "in caso di guerra lei preferirebbe delle armi moderne o classiche?"

Nell'immagine persone che passeggiano nei pressi di uno degli edifici del Niemeyer Center, in occasione dell'apertura nella città di Avila, nel nord della Spagna, chiuso solo sei mesi dopo a causa della crisi economica che flagella il paese, 25 marzo 2011.
AFP PHOTO / RAFA RIVAS (Photo credit should read RAFA RIVAS/AFP/Getty Images)

Via | lefigaro.fr/culture

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