Biennale ARTESCIENZA “Saturazioni”. Roma 11 settembre - 18 ottobre

Si è aperta ieri la sessione autunnale della terza Biennale ARTESCIENZA all'Accademia Reale di Spagna con le macchine sonore di Peter Bosch e Simone Simons: l'opera sarà aperta al pubblico fino al 14. La Biennale, che quest'anno si intitola “Saturazioni”, nasce da una riflessione su un tema di estrema attualità, che mi ha colpito: le condizioni limite raggiunte dal nostro sistema percettivo e cognitivo rispetto ai modi e ai tempi con cui viene sollecitato quotidianamente proprio dalle tecnologie. Il riferimento non è solo ai sistemi umani, ma a tutti i sistemi complessi (compresi quelli artificiali), evidenziando le deformazioni e i paradossi che si generano quando il grado di intensità e di estensione dei fenomeni raggiungono punti critici.

I curatori - Laura Bianchini, Michelangelo Lupone, Lorenzo Seno e Maria Giovanna Musso – a partire dai più recenti studi sulla soglia della percezione e dell'attenzione, sulla fruizione dei contenuti via internet e telefonia mobile, sui meccanismi messi in atto dalla pubblicità per coinvolgere gli utenti attraverso le emozioni e la partecipazione, si sono confrontati con tre domande fondamentali, alla base della ricerca che attraversa l'intera Biennale: l'arte contemporanea si avvale di forme espressive innovative in grado di generare la curiosità e la voglia di conoscenza? Quali sono le strategie che utilizza? Come si rigenera l’attenzione? Se il punto di partenza è la saturazione, la stessa attenzione è data ai processi opposti: quelli di rigenerazione degli spazi di libertà, creatività e innovazione propri dei sistemi complessi.

Il programma è denso e avrete il tempo di studiarlo e approfondirlo qua se vi siete incuriositi abbastanza. Intanto vi segnalo che oggi alle 18.30 presso Opificio Telecom Italia (zona Ostiense) ci sarà un colloquio aperto con Derrick De Kerckhove.

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