S(E)OUL SCAPE. Towards a New Urbanity in Korea. Il 16 settembre alla galleria Maribor l'architettura di Corea e Slovenia a confronto.

Il 4 settembre è stata inaugurata la mostra "S(E)OUL SCAPE. Towards a New Urbanity in Korea". Obiettivo della mostra, curata da Francisco Sanin e prodotta da iMage, è aprire un confronto sull'architettura coreana e quella slovena. In quest'ottica il 16 settembre la Umetnostna Galerija Maribor ospiterà un incontro coordinato dall'architetto e sociologo Blaž Križnik per comprendere in che modo e quali sano le condizioni di “esistenza” dell'architettura contemporanea nei due paesi.

Secondo Križnik, Corea e Slovenia sono distanti solo apparentemente, ma in realtà sono accomunati da rapporti di similarità profonda. Ad esempio: sono paesi piccoli, autosufficienti e ricchi di bellezze naturali; hanno condiviso storicamente una marginalità politica e culturale vivendo all'ombra di due superpotenze; mentre le odierne condizioni sociali, economiche e urbane sono il prodotto di tradizioni profondamente radicate, industrializzazione tardiva e accellerata, democratizzazione recente.

Posso solo aggiungere - cosa che mi ha indotto a pubblicare il post - che entrambe i paesi hanno visto negli ultimi anni una crescita economica esponenziale legata a fattori diversi: la Corea come avamposto del Giappone e la Slovenia rientrando negli obiettivi quadro dell'Unione europea che guarda all'est come nuova frontiera di espansione. Sarei davvero curiosa di approfondire il confronto con gli organizzatori dell'incontro...

Via iMage

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