Glastonbury Trash City 2008 - Pi Interactive Installation

Il successo di Pi, la gigantesca installazione interattiva creata nell'area Trasch City per il Glastonbury Festival 2008, è perfettamente misurabile dalle reazioni dell'audience che vedete nel video.

Pi è una tenda di 16 metri di diametro che è stata trasformata per l'occasione da Seeper in un enorme strumento audio-visuale: tutti gli effetti musicali, visivi e auditivi all'interno della tenda sono generati e controllati esclusivamente dal movimento degli occupanti. Lo spazio è stato diviso in 6 zone: 2 visuali e 4 dedicate all'audio. Le zone visuali realizzano l'area chillout, dove le persone possono rilassarsi, chiacchierare, socializzare mentre propagano onde luminose nello spazio rimbalzandosi "palle di plasma" l'un l'altro, grazie ad un sistema di webcam che traccia i loro spostamenti e li trasforma in effetti visivi di fluidi e particelle. Le altre quattro zone hanno le stesse interazioni visuali, a cui è stato aggiunto un sistema audio. Ad ogni zona corrisponde uno specifico strumento (ad esempio il basso, il tamburo, un piano etc..), com particolare attenzione alla distribuzione di note e strumenti per evitare che il risultato finale fosse una cacofonia.

Il risultato è molto lontano da una cacofonia. Pi è infatti un ambiente interattivo di fortissimo impatto, dove il pubblico è realmente conduttore e compositore del suo "collettive Pi" (in inglese un sottile gioco di parole: se lo leggete come "pai" ognuno avrà infatti realizzato la sua... torta collettiva!). Qui un bel servizio fotografico via Flickr.

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