Design ed erotismo in mostra alla Triennale di Milano

Alla Triennale Museum Design va in scena fino al 10 marzo 2013 un'insolita mostra, "KAMA. Sesso e design", che esplora le numerose sfaccettature della creatività ispirata alla sessualità e all'erotismo. Tra i protagonisti autori delle opere esposte c'è anche Betony Vernon, artista statunitense rossa e provocante ma anche stilista di gioielli esclusivi e famosi in tutto il mondo per essere dei bijoux erotici, indossati da star come Angelina Jolie e Lady Gaga. Una mostra categoricamente vietata ai minori: nel percorso sono esposti circa 200 pezzi che riguardano parti del corpo, principalmente i genitali. Ne parla la curatrice Silvana Annicchiarico:

"C'è sesso e sesso. C'è un sesso che si nutre di voyeurismo esibizionistico, e c'è una sessualità che ha a che fare invece con una dimensione del sacro, della vitalità, della gioia. In Italia in genere prevale la cultura del voyeurismo: il sesso come fantasma proibito, da guardare dal buco della serratura, accompagnando la “spiata” con battute goliardiche. Kama si colloca lontano da queste “visioni”. Guarda piuttosto alla cultura materiale precristiana e pagana, quando il sesso era inciso negli oggetti del quotidiano."


Non poteva mancare il The Great Wall of Vagina di Jamie McCartney, formato dai calchi delle vagine di oltre 400 donne, e il divano Mae West di Salvador Dalì. E ancora i lavori di Andrea Branzi, Nacho Carbonell, Nigel Coates, Matali Crasset, Lapo Lani, Nendo, Italo Rota, suddivisi in otto sezioni: Archetipi, Priapo, Origine du monde, Seni, Glutei, Orifizi, Accoppiamenti, Erotic Food Design. Tutti uniti in un'unica esposizione con lo scopo di uscire dagli schemi del sesso e dell'erotismo intesi come pornografia o argomento scandaloso. Al bando gli stereotipi, insomma: "KAMA. Sesso e design" è preclusa ai moralizzatori.

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